Le vicende sono quelle tipiche di una fiaba: l’amore tormentato tra un principe e una bella e misteriosa principessa. L’ambientazione è da “Mille e una notte”: il misterioso Oriente e il deserto solitario. I personaggi sono quelli della commedia dell’arte veneziana: Pantalone, Brighella, Truffaldino. Il risultato è una fiaba tragicomica che stupisce e diverte il pubblico veneziano, ma con un velo di malinconia. E' tutto un trionfo di mutamenti scenici a vista, di alternanze improvvise tra luci e tenebre, di costumi affastellati secondo il gusto più rococò dell’esotico, di lazzi comici, di accadimenti magici, di guerre, di prove iniziatiche. “La donna serpente”, di Carlo Gozzi racconta con riusciti meccanismi di metateatro le vicende di Farruscad e Cherestanì, il primo figlio del re di Teflis, la seconda bellissima fata che ottiene dal suo re di diventare donna mortale per poter stare con il suo amato principe. |