GALLERIA SAN LORENZO AL DUCALE - Genova - Galleria d’arte a GenovaGALLERIA SAN LORENZO AL DUCALE - Genova - Galleria d’arte a Genova
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COSTANTINI Flavio (serigrafie)

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Flavio Costantini nasce a Roma dove si diploma Capitano di Lungo Corso; naviga con la Marina Militare e Mercantile fino al 1954: durante il suo ultimo imbarco traccia i primi schizzi a penna con scene della vita di bordo. Rientrato in Italia nel 1955 si dedica alla grafica e all’illustrazione. Inizia la sua collaborazione con alcune riviste aziendali (Shell, Esso), di cui esegue molte copertine; lavora come grafico anche per Italsider e Olivetti. Nel 1959 scopre la pittura: dopo un viaggio in Spagna compone una serie di dipinti a olio sulla tauromachia. Nel 1962, a Mosca, al Parco Sokolnikij, invitato con altri quattordici pittori alla Prima Mostra dell'Industria Italiana in Russia, espone una grande tela sul mondo del lavoro. Di ritorno dalla Russia, sotto la spinta di una forte istanza libertaria, si dedica, prediligendo la tecnica della tempera, alla “pittura storica”, rievocando personaggi ed episodi del movimento anarchico. Conclude nel 1979 il ciclo sull’anarchia. Nel 1980 affronta, con tecnica mista (tempera e collage), il ritratto: scrittori, pensatori, poeti, letterati, attori (tra gli ultimi, Gilberto Govi). Nel 1982 dedica un ciclo di opere all’affondamento del Titanic e nel 1990 alla fine dei Romanov. Collabora stabilmente con la stampa settimanale e quotidiana: nel 1986 dedica una serie di ritratti agli scrittori che hanno collaborato con il “Corriere della Sera”. Riproduzioni da sue opere sono utilizzate da “L’Espresso” e soprattutto da “Panorama”. Ha illustrato libri per Mondadori, per Quadragono e per Edizioni Nuages. Ha realizzato scenografie teatrali, alcune in collaborazione con Emanuele Luzzati. Sue tecniche principali: tempera, disegni a china, collage, serigrafia. Lavora e vive a Rapallo.
Sull’iniziale esclusivo interesse per l’uomo e l’avvenimento, per l’episodio, evidenziato da una elaborata e doviziosa sottolineatura di elementi ambientali e decorativi, liberty, prevale man mano quello per lo spazio, per la struttura, per l’ar-chitettura della composi-zione. I colori, scelti con meticolosa scrupolosità, ri-sultano volutamente piatti, creatori di una prospettiva “non rinascimentale”, come ama dire, distribuiti attra-verso campiture parallele, serratamente procedenti dal chiaro allo scuro.
COSTANTINI Flavio (serigrafie)
Agenzia di Navigazione

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Castello McKenzie

Castello McKenzie

Istanbul-moschea

Istanbul-moschea

Leone

Leone

Otago

Otago

Porta Pila

Porta Pila

Rebis

Rebis

Sfinge

Sfinge